Progetti “boomerang”

Dopo essermi trasferito a Roma per frequentare l’università, per poi realizzare di voler avviare un’attività imprenditoriale tutta mia (piccola parentesi: a me non piace lavorare per realizzare i progetti altrui, forse anche perché non sono molto tollerante nel ricevere “ordini” calati dall’alto) i miei progetti hanno subito alti e bassi, abbandoni e riprese, momenti di sconforto e di patetici “non ce la farò mai” seguiti da momenti di sfida con me stesso per cambiare la mia vita.

I progetti boomerang sono quei progetti che nonostante li avessi stupidamente abbandonati ritornavano ricorrenti nella mia mente. Ricordandomi che loro erano lì ad attendere un mio atto di coraggio e perseveranza affinché gli dessi la possibilità di fiorire.

Tutto questo mi ha fatto riflettere sul perché questi progetti non volevano scollarsi dalla mia vita, mi perseguitavano, ed io non sono una di quelle persone che impazzisce se non porta a termine un lavoro. Se non altro che ogni qual volta io abbia lavorato a questi progetti “boomerang” io mi sono sempre sentito al mio posto. Come quando indossi un abito della taglia giusta, comodo e che non ti fa sentire un idiota.

Uno di questi progetti boomerang è encyclios, lui è stato il primo progetto a cui mi sono dedicato e che ha dato vita a tutto il resto, ed anche il mio primo sito web ad essere stato realmente pubblicato online.

Devo ammetterlo, negli ultimi dieci anni (a partire da oggi che scrivo questo post) non credo di aver mai avuto le idee molto chiare, e questo purtroppo ha compromesso tutta la mia carriera e l’avanzamento dei miei progetti. Sempre indeciso su cosa fosse meglio fare, ho finito con non concludere nulla. Oggi se potessi incontrare il me stesso di qualche anno fa, gli consiglierei di essere perseverante negli impegni, a prescindere dagli alti e bassi fisiologici della vita, e di non pensare di poter fare tutto nel modo migliore sin dall’inizio. I progetti cambiano e si evolvono, così come le idee associate ad essi, maturano e ne spuntano fuori delle nuove in modo imprevedibile nel tempo.

Non è mia intenzione dare dei consigli con questo post… però voglio sottolineare che nonostante sia molto difficile capire cosa fare della (e nella) nostra vita, spesso ci sono dei segnali che ce lo fanno capire, e ci mettono sulla strada giusta.

Torna su